19 Maggio, giorno 219: cresimare: quando italiano e napoletano non vanno d’accordo

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Cresimare in italiano: dal latino ecclesiastico chrisma, derivato dal greco χρῖσμα, ovvero “unzione

Cresimare in napoletano: picchiare, prendere a schiaffi.

Ci stavo riflettendo proprio nel momento esatto in cui mia sorella era davanti al vescovo di Napoli in attesa di ricevere il suddetto sacramento e mia nonna ridendo disse “Mo ‘a cres’m! (ora la cresima)” evidentemente giocando sul doppio significato che la parola ha nelle due lingue (sì, il napoletano è una lingua, con le sue regole grammaticali e il suo lessico, opportunamente studiata e codificata).

Credo che tutto sia nato dall’usanza di dare una carezza più o meno intensa al cresimando (lo fa il vescovo o chi per lui). Se qualcuno di voi avesse notizie più certe, svelatemi l’arcano, ve ne prego!

 

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