10 Marzo, giorno 147: Castelli di rabbia

Sui social networks c’è questa mania incivile di copiare e incollare frasi tratte dai libri di autori più o meno in voga. E allora ti capita di fare qualche commento con domande plausibili del tipo “che ne pensi di questo libro?” e la risposta è sempre quella: non-so-non-l’ho-letto. Braccia autoscaraventatesi al suolo con violenza. Quel giorno mi ero trovata davanti una frase tratta da questo libro di Baricco (che in tutta onestà non mi ha mai entusiasmato) e allora invece di fare domande idiote, la risposta l’ho trovata nel modo più semplice a pensarci bene: leggendo. No, neppure questo scritto è riuscito a sollevare le sorti del povero Baricco che continua imperturbabile a farmi storcere il naso. Però devo dire che, sarà stata l’atmosfera (sole tiepido e nuvolone che nasconde il Vesuvio) tra tutti i libri che non mi sono piaciuti di Baricco, questo è il migliore.

7 Marzo, giorno 144: dicesi coerenza

image

Il ragionamento è questo qui: faccio sport vedendo “I menù di Benedetta” perché quando mi verrà voglia di mangiare qualcosa di simpatico, mi ricorderò della fatica e delle imprecazioni contro le calorie che proferivo proprio mentre quel ben di dio mi passava davanti. E poi siccome la coerenza è sacra, le cose buone (nello specifico bagnoschiuma alla vaniglia e limone e mousse al burro di karité e cioccolato) anzicchè mangiarle, me le spalmo addosso…

5 Marzo, giorno 142: le sorprese dei centri commerciali

 

L’avreste mai detto che i centri commerciali riservassero ai loro visitatori esperienze didattiche? Io no! E invece mi sono dovuta ricredere… ero andata lì per vedere “Il principe abusivo” di Siani e cenare all’Old Wild West e invece mi sono ritrovata ad osservare una nuova specie: i fans di N’to.

I fans di N’to sono un’evoluzione locale dei fan di Mondo Marcio o di Fabri Fibra, fate un po’ voi. Si vestono con felpe dell’Adidas dai colori sgargianti, pantaloni col cavallo alle caviglie, scarpe per quattro piedi e cappellini storti. Ascoltano questa musica arrabbiatissima contro il sistema, chiusi nelle loro stanze con apparecchi microscopici a cui attaccano cuffie da muretti di Formula 1. Mi pare che tra di loro si chiamino fratelli, come fanno i preti, ma a naso io credo che a questa specie i preti non siano particolarmente simpatici.

2 Marzo, giorno 139: lovin’ curls

 

E’ legge universalmente riconosciuta nell’universo femminile: chi ha i capelli lisci li vuole ricci, chi li ha ricci li vuole lisci. Io faccio parte della prima categoria e in un quarto di secolo le ho provate veramente di tutte per vedermi le onde tra i capelli… a parte le piastre, i tubi e le spazzole che dopo ore e ore di lavoro hanno fatto mantenere il risultato per 5 minuti, la tecnica più bella della storia è stata la stagnola: ciocche attorcigliate, richiuse del Domopack come scarti alimentari e poi schiacciate da una piastra. Com’è andata? Capelli osceni, quasi da barboncino (parole pronunciate direttamente dalla parrucchiera che eseguì il lavoro, avevo 12 anni, me lo ricordo ancora…) La soluzione definitiva me l’ha trovata mia sorella: Spin Curl della Remington. E’ un phon dotato di un tubo rigido in cui si inseriscono le ciocche ancora umide. Il tubo crea un vortice caldo che attorciglia i capelli. Basta lasciarli chiusi per una notte e la mattina dopo vi sveglierete con una testa nuova!

 

25 Marzo, giorno 162: Liebster Blog Award tutto per me!

“Sei stata nominata per il Liebster Blog Award”. Questo messaggio di http://tasteofsheet.wordpress.com/ mi ha sorpresa e inorgoglita; la prima coccarda al mio piccolo blog che è diventato la scatola delle mie giornate tradotte in foto mi ha reso davvero felice!

Il Liebster Blog Award è un riconoscimento che i blogger attribuiscono ad altri blogger che hanno un numero di followers inferiore a 200 dando loro la possibilità di far conoscere il proprio blog attraverso il buon vecchio passaparola. Una volta ottenuta la nomination bisogna pubblicare un post seguendo queste 6 fasi:

1: Ringraziare i blog che ti hanno nominato e assegnato il premio;
2: Rispondere alle undici domande richieste dal blog(er) che ti ha nominato/a;
3: Scrivere 11 cose che parlano di te;
4: Premiare a tua volta 11 blog con meno di 200 follower;
5: Formulare le tue 11 domande per il/la BLOGGER che nominerai;
6: Informare i blogger del premio assegnato.

 Fase 1: Grazie infinite a http://tasteofsheet.wordpress.com/ per questo riconoscimento inaspettato che mi ha dato grande soddifazione!

Fase 2: 

1.Dove siete: a casa, seduta davanti al pc. Fuori piove.

2. viaggiare o rimanere. Viaggiare, sempre. E poi rimanere con soddisfazione.

3. una poesia importante. A se stesso, Giacomo Leopardi

4. metropoli o natura. Natura a misura d’uomo

5. dove vi vedete fra 5 anni. Dove non lo so, ma di certo con la valigia pronta e la macchina fotografica carica.

6. tablet o carta, e perchè. Carta. Profuma.

7. 45 litri di zaino, cosa non deve mancare Esattamente i litri che avevo a disposizione per andare a Caponord. Col senno di poi direi un taccuino.

8. pistola o pugnale Opere di bene.

9.burro o olio Olio extravergine d’oliva

10. 50 euro trovati per terra, cosa comprate ( l’opzione li restituisco, non esiste) Un paio di scarpe e un libro

11. Soddisfatto o rimborsato. Soddisfatta!

Fase 3: La musica di Battisti, la mia reflex, i capelli spettinati, la pizza con la provola, il suono dei motori Ferrari, la parola di Erri de Luca, il viola e il verde, Borgo Marinari, la maglietta di Bart Simpson, la mia bici smontata, la collezione di casette.

Fase 4: And the winners are:

http://bortocal.wordpress.com/

http://sergioferraiolo.wordpress.com/

http://danilostucchifotografo.wordpress.com/

http://pinthemiddle.wordpress.com/

http://hal1974.wordpress.com/

http://marzia1993.wordpress.com/

http://antoniotrogu.wordpress.com/

http://raccontarefotografando.wordpress.com/

http://cuoredighiaccio3.wordpress.com/

http://fotografiadimircobasso.wordpress.com/

http://adreaminthefridge.wordpress.com/

Ho scelto blog di persone che non mi seguono e che non seguo. A scegliere 11 blog tra i miei followers mi sembrava di fare un torto a qualcuno anche perché adoro leggere gli scritti e osservare gli scatti di tutti i blog che fanno parte della mia famiglia virtuale: sceglierne solo 11 sarebbe stato troppo difficile!

Fase 5: Ora rispondete alle mie domande!

1) Qual è l’oggetto che ti rappresenta di più?

2) C’è un luogo in cui ti senti a casa? Casa esclusa, ovviamente!

3) L’incontro che ti ha cambiato la vita…

4) Il viaggio dei tuoi sogni: già fatto o in attesa di realizzazione?

5) Se potessi scegliere un alimento da poter mangiare ogni giorno senza ingrassare, quale sceglieresti?

6) Hai un portafortuna?

7) Qual è la tua canzone preferita?

8) Una frase a cui tieni in modo particolare…

9) C’è un profumo che ti suscita un ricordo?

10) Beatles o Rolling Stones?

11) Bianco e nero o colore?

Fase 6: Work in progress

Grazie a tutti!!!